Sulla bretella sono state dette tante cose, cerchiamo di riepilogare il tutto.
Il 6 dicembre l'amministrazione Cerulli ha aperto la bretella che dal Pozzarello arriva a P.S.Stefano attraverso i fori.
Si dice che e' stato fatto per snellire il traffico in entrata e quindi ridurre e code sulla SP161.
In teoria e' giusto ma in pratica?
Sono nate subito le polemiche e proteste da parte di numerosi cittadini e forze politiche.
Il PD ha contestato che il delegato al traffico Mauro Costanzo, per risolvere il problema del traffico in entrata a Porto S. Stefano ha deciso di aprire la bretella sotto i fori pensando di risolvere un problema. In realtà però ha dimostrato una incapacità di gestione del suo incarico perché non ha preso in considerazione alcuni aspetti che impediscono l’attuabilità della sua proposta. In primo luogo il tratto di strada interessato è parte di quattro proprietà private e inoltre, dal momento che in esso passano le condotte della depurazione, ricade sotto la pertinenza del commissario. Il senso unico del tratto che conduce alla Cantoniera, poi, impedirebbe ai paesani in futuro di raggiungere rapidamente la spiaggia. Per finire le gallerie non hanno tutte quelle specifiche caratteristiche da rendere questo tratto di strada di ordinaria viabilità. Sarebbe necessaria infatti tutta una serie di interventi come un impianto di ventilazione o un collaudo sulla sicurezza per renderle a norma...omissis...
Poi l'articolo di Renzo Wongher qualche settimana fa:
....omissis...Quello che viene contestato è il fatto che la bretella ha sempre avuto bisogno di una manutenzione stagionale, cosa che non viene fatta da mesi. Attualmente la bretella, che inalbera al suo inizio una segnaletica verticale da strada nazionale, si presenta come uno stretto corridoio male asfaltato, soffocato dalla prorompente vegetazione che dalle scarpate scende e si espande fino a graffiare il tettuccio delle autovetture un po’ più grosse.
Buche e tombini. La sede stradale - che si sviluppa in lunghezza per poco più di un chilometro, è punteggiata da 32 tombini che sono sotto il livello della superficie asfaltata, tranne uno, pericolosissimo, all’altezza della Cantoniera che supera di più di un decimetro il manto stradale.
Inoltre: mentre sotto le tre gallerie, illuminate di giorno e di notte, esiste un passaggio pedonale con tanto di ringhiera, fuori dalle gallerie l’asfalto termina contro la roccia o sul suolo di campagna, non ci sono banchine, non ci sono cunette per lo scolo delle acque piovane che si incanalano nelle gallerie.
Non parliamo poi della velocità che dovrebbe essere di 20 km/h. I motorini e i “motoroni” vi sfrecciano a velocità pazzesche, ma il limite di 20 chilometri non è rispettato nemmeno dalle autovetture. In compenso i ciclisti la percorrono nei due sensi e con le loro biciclette... senza fanali. Con le recenti piogge si sono verificati alcuni smottamenti dalle scarpate che la sovrastano a destra e in gran parte anche a sinistra, smottamenti che sono stati sanati solo parzialmente.
Della recinzione che nascondeva e proteggeva il cantiere della ristrutturata casa cantoniera, sono rimasti solo i paletti verticali, la rete ombreggiante non esiste più: sassi, materiale edile, ferri, legni, arrivano fino a dove inizia la carreggiata. E non è neppure escluso che, in qualche tratto, la bretella corra su terreni privati...omissis...
Con il maltempo che quest'inverno non da tregua si verificano in continuazione smottamenti, piccole frane, caduta di sassi, ecc, rendendo il percorso sempre piu' tortuoso e pericoloso.
Agiunngerei anche che d'estate potrebbe diventare ancora piu' pericolosa con il grande numero di bagnanti che raggiungono le spiagge vicine ai fori come la Cantoniera, la Bionda, ecc, e con i numerosi mezzi a quattro e due ruote che sfrecceranno in quel tratto, molti di essi vi parcheggeranno pure rendendo molto piu' stretta dell'attuale la sede stradale.
Poi se uno deve andare verso il campone e invece prende la bretella dovra' fare il giro da via Marconi e via Roma rendendo ancora piu' caotico e ingolfato il traffico e la viabilita'.
E poi queste famose code non si vedono piu', vuoi perche' il turismo da noi in questi ultimi anni ha avuto un tracollo verticale, vuoi perche' le rotatorie hanno un po' snellito la viabilita', e poi quando ci sono non durano piu' di qualche minuto.
Insomma dov'e' la convenienza?
E poi se tutti prenderanno la bretella per evitare la coda non vorrei che succedesse...il colmo: code sulla bretella fino al pozzarello e la SP161 libera. Sarebbe veramente il colmo.
Insomma at the end of the story sta bretella non solo non porta nessun beneficio pratico alla viabilita' ma e' anche molto pericolosa.
In tanti si chiedono: ma chi e' quel tecnico che ha dato parere favorevole ad aprirla? Ancora peggio sarebbe se l'avessero aperta senza chiedere parere tecnico a nessuno!!
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