Da oggi AN non esiste piu', ovvero non esiste piu' la destra tradizionale e rappresentativa. Da oggi sono confluiti nel PDL.
Dobbiamo prendere atto che questo e' un grande partito, almeno dai numeri (oltre il 40%!!). Anche se non si possono condividere i contenuti.
Insomma da quella parte hanno capito che gli estremismi radicali ormai hanno fatto il suo tempo e hanno scelto la strada dei "moderati" (anche se tanti di loro nel loro animo non sono cambiati).
Da questa parte invece cosa succede? Il PD e' arrivato ai minimi storici del 29%. Ora da quando e' segretario Franceschini ha guadagnato il 4%. Quindi potrebbe essere la strada giusta. Ma non dobbiamo essere tratti in inganno. Anche Veltroni all'inizio del suo mandato aveva molti consensi, poi....
Oggi Francheschini ha detto giustamente che non si fara' mai piu' una coalizione come l'Unione dove partitini dell'uno per cento ricattavano l'intero governo (e poi l'hanno fatto cadere), e l'ha detto con forza. Ha ragione.
Speriamo quindi che la sinistra radicale si unisca tutta sotto un'unico simbolo e partito, ma soprattutto che riesca a dialogare e accordarsi, sia a livello nazionale che locale, con il PD e perche' no, anche con UDC dove possibile.
Poi bisognera' vedere che tipo di legge elettorale si fara'. E' certo comunque che con due grandi partiti, soprattutto il PDL che e' al governo, secondo me non si fara' certamente una legge con sbarramenti minimi.
Poi c'e' la Lega che al Nord la fa da padrone.
Insomma a nel centro sinistra e a sinistra si devono dare una regolata tutti quanti, e non mettersi sempre gli uni contro gli altri, altrimenti sara' dura, molto dura.
Poi c'e' IDV con Di Pietro che e' in continua crescita. Ci sara' un motivo, no?
A livello locale poi bisogna capire che il discorso e' un po' diverso. Tanta gente non ne vuole sapere di essere legata ad un partito, quindi in questi ultimi anni si sono formate e sviluppate le liste civiche, che rappresentano meglio il territorio.
La strada da percorrere e' quindi quella delle liste civiche, e se ci sono le condizioni, appoggiate dai partiti.
Ultimi commenti