Questo post è di qualche tempo fa ma penso valga la pena pubblicarlo di nuovo:
E' un pò lungo, ma penso valga la pena dargli un'occhiata.
E
come al solito rappresenta opinioni strettamente personali, anche
alcuni passaggi sono stati più volte rimarcati in Consiglio dal nostro
capogruppo Mauro Schiano.
Per
quanto riguarda il nuovo PRP del Valle gira voce che gli ex
amministratori hanno chiesto modifiche guarda caso esattamente nella
direzione delle proposte del sottoscritto, soprattutto sul disegno
della nuova darsena traghetti, e altro. Non so ancora se certe voci
sulle modifiche al PRP siano vere, ma se lo fossero significherebbe
che, se non loro, qualcun'altro (le mie proposte le avevo a sua volta
inviate a diversi destinatari interessati) ha capito che quel progetto
era veramente fuori luogo e pericoloso.
E comunque rimangono sempre forti dubbi, anche in caso di modifiche apportate.
Diciamo che certe modifiche erano necessarie per limitare i danni.
Ma
avete visto la tramontana dei giorni scorsi? E voi pensate che anche
con una buona protezione dei nuovi moli di sopra e sottoflutto, i
traghetti non avrebbero problemi nella manovra e durante il periodo che
rimarrebbero ormeggiati? Ma certi signori hanno mai sentito parlare di
risacca e manovra con vento forte al traverso (ma non solo al
traverso), e soprattutto in punti come l'imboccatura del porto e con
spazi ristretti? E tante volte in uno stesso giorno? Perché anche se il
mare vivo entrasse solo in parte ci sarebbe sempre una forte risacca,
che con il forte vento, manovrando proprio nei pressi dell'imboccatura
del porto (magari con altri natanti in entrata e uscita), renderebbe la
manovra di attracco e partenza molto pericolosa, nonché molto precario
anche il periodo che i traghetti rimarrebbero ormeggiati, in attesa di
ripartire.
E
non ci dimentichiamo che d'estate il maestrale fresco specialmente
nelle ore pomeridiane, è un cliente fisso. Visto che onde che alza alla
Cantoniera?
Tutto
questo senza considerare gli effetti della corrente, che in quell'area,
in certe condizioni particolari e con le modifiche ambientali non è
dato sapere la sua forza né la sua direzione.
E
comunque il problema principale di questa nuova dislocazione dei
traghetti è proprio l’infelice posizione all’entrata del porto. E anche
in caso di eventuali modifiche il problema non sarebbe risolto del
tutto.
Per
quanto riguarda la petroliera poi il gruppo Gente dell'Argentario col
suo capogruppo Mauro Schiano aveva già espresso diverse volte le
proprie perplessità in Consiglio Comunale circa l'opportunità di tenere
in piedi un sistema cosi pachidermico e costoso solo per una/due
discariche l'anno, con tutti i rischi, anche ambientali che ne
derivavano. E aveva fatto anche proposte alternative in merito.
Considerando
anche il riutilizzo dello spazio attualmente occupato dall'Aeronautica,
da convertire e urbanizzare in maniera molto più appropriata, nel
rispetto dell'ambiente e dell'interesse dei cittadini.
Personalmente
avevo espresso i miei dubbi sulla nuova collocazione della petroliera e
sealine connesso. Una cosa, oltre che molto costosa (e oltretutto a
carico del comune, fatto rimarcare dal gruppo Gente) anche con troppi
rischi.
Le
petroliere devono essere ormeggiate in darsene chiuse, protette e
dedicate, lontane dagli attracchi commerciali e dei traghetti
passeggeri (Livorno, Civitavecchia, ecc.)., con sistemi di ormeggio e
antincendio considerati sicuri ed efficaci. Oppure in pontili
attrezzati lontani dagli attracchi turistici e commerciali (Gaeta, Vado
Ligure, ecc,). Oppure con sealine e boa girevole ad una distanza di
sicurezza dal porto (Fiumicino, Civitavecchia, Genova, ecc). Ma qui da
noi invece non si sa perché con tutti i terminali petroliferi sicuri
che esistono nel Tirreno centrosettentrionale, insistono ancora per
mantenere la petroliera e tutto il sistema pachidermico
dell’Aeronautica, e solo per una/due discariche l’anno, e far spendere
al Comune una marea di soldi per il nuovo sealine con annessi e
connessi. Ma è una cosa logica e normale secondo voi? E oltretutto il
progetto presenta non poche perplessità dal punto di vista della
sicurezza: ormeggiare la petroliera in maniera precaria appena fuori
l'imboccatura del porto, in una nuova posizione
con molte incognite, aperta ad un ampio raggio di venti e condimeteo
marine, molto vicina agli attracchi dei traghetti e altre grosse
imbarcazioni da diporto, molto vicina al transito di tutti i natanti in
entrata e in uscita, con un sealine che dalla testata del molo
sottoflutto scende sul fondo proprio all'imboccatura del porto, poi
risale dall'altra parte sul molo sopraflutto per andare a collegarsi
alla petroliera. Anche se propriamente interrato e protetto avevo già espresso i miei forti dubbi proprio sulla sua infelice dislocazione.
Perché
è da considerare tutti i rischi intrecciati che derivano da questo PRP.
Considerando anche l'andirivieni di barche da diporto che sarebbero
molto più di quelle attuali, che insieme a tutti gli altri natanti,
come i pescherecci, intralcerebbero soprattutto le manovre dei
traghetti (e viceversa), anche se con le modifiche proposte si
migliorerebbe un pò la situazione, e considerato tutto il traffico
all'imboccatura del porto, diventerebbe una miscela esplosiva con il
sealine che passerebbe proprio nel punto più pericoloso del porto, e
con la petroliera ormeggiata nelle immediate vicinanze.
E
poi sono stati calcolati i rischi che corre la petroliera sia durante
la manovra di ormeggio e disormeggio? Avete visto l'ultima che è
arrivata i problemi che avuto con i cavi d'acciaio impigliatisi nelle
marre delle ancore, che hanno reso la nave completamente inerme e
incapace di governare per diverse ore? Ovvero una bomba vacante vera e
propria? Qualcuno dirà che certe operazioni si fanno solo due volte
l'anno e con condimeteo favorevoli. Ma io dico: è proprio perché si
fanno cosi raramente che non si conoscono i rischi molteplici cui si
può andare incontro di volta in volta.
E
poi dove si è mai visto un sealine (anche se propriamente protetto) con
dentro liquido altamente infiammabile che attraversa un punto cosi
cruciale come l'imboccatura del porto ovvero una zona frequentata da
traghetti, natanti da diporto, pescherecci e quant'altro di simile?
E
per finire due parole sui vari prolungamenti del molo Garibaldi: si
legge sulla stampa che l'ultimo tratto del prolungamento del molo
Garibaldi avrà una lunghezza di soli 40 metri (forse perché snon ci
sono i soldi?). Se fosse davvero cosi allora non sarebbe affatto
sufficiente per riparare l'entrata del porto dai venti di grecale. Ma
ci vorrebbe un molo di almeno 100/150 metri (come da progetto),
altrimenti si rimarrebbe sempre "scoperti". Ma il bello è che se si
allunga di 150 metri, poi l'entrata del porto sarebbe quasi davanti
al….muro della Cantoniera. Ma che hanno voluto costruire sto muro
proprio per ripararsi dall’entrata del porto e dai suoi pericoli? A
parte le battute…..il problema invece verrebbe fuori se quest'ultimo
molo (quello che dovrebbe proteggere dal grecale) sarà alto come quello
appena terminato, allora ridurrebbe molto la visibilità dei natanti in
entrata e uscita dal porto (già ridotta con l'imponente costruzione del
molo appena terminato) con ricadute pericolose sulla sicurezza della
navigazione.
Insomma
come la metti la metti, la metti male. E' come un cane che si morde la
coda. Alla fine tanto lavoro per nulla, anzi per peggiorare le cose.
Personalmente
avrei evitato di progettare un mostro del genere, dove alla fine i
benefici sono molto meno di quelli previsti. Avrei invece fatto
modifiche semplici e funzionali, come allungare il molo Garibaldi più o
meno nella sua stessa direzione per proteggere meglio l'entrata del
porto dai venti di tramontana e grecale, e con la possibilità di farci
ormeggiare grossi yachts. Poi avrei lasciato i traghetti nella stessa area dove
sono attualmente, magari costruendo un molo nuovo nelle immediate
vicinanze (con nuove ripartizioni nella zona ZC), con costruzione di un
parcheggio adeguato sempre nella stessa area (spazio disponibile da
progetto attuale). E qualche altro dettaglio per ottimizzare la darsena
dei natanti da diporto e quella delle barche da pesca.
E
tutti gli altri bracci e braccetti che si vedono nel progetto servono
solo a togliere spazio di manovra e visibilità ai natanti.
E
per la petroliera, se proprio non se ne può fare a meno, gli avrei
trovato uno spazio nel porto magari nella stessa zona di dove ormeggia
ora, ma con tipo diverso di ormeggio, ovvero con fiancata a banchina.
Come dicono gli Inglesi “alongside”.
Programmando la discarica (coinvolgendo quindi l’Aeronautica e tutte le
parti interessate) solo di petroliere di dimensioni adeguate (un po’
più piccole di quelle che sono venute finora) al tipo di ormeggio.
Magari programmando tre/quattro discariche all’anno invece delle due
attuali. E progettando il nuovo porto e i nuovi moli anche e
soprattutto in funzione del fattore petroliera.
In
questo modo sarebbe ormeggiata in maniera più sicura e senza grossi
sconvolgimenti e costi galattici per la costruzione di eventuale nuovo
sealine con annessi e connessi. E tra l’altro con questo tipo di
ormeggio non sarebbero nemmeno necessari i due grossi rimorchiatori
fatti venire apposta da Livorno per assistere la petroliera durante
tutta la permanenza, ma invece sarebbero utilizzati solo per le
operazioni di ormeggio e disormeggio (con notevole risparmio sui
costi). Poi per tutto il resto dell'anno avrei adibito certi moli e
banchine all'ormeggio di barche di grosse dimensioni.
Fermo
restando che bisogna continuare a lottare per far “trasferire”
l’Aeronautica con annessi e connessi dall’Argentario. Anche se non è
semplice…
E
caro Nazzareno, non bastano le Frecce Tricolori o eventi teatrali
estivi a giustificare la presenza dell’Aeronautica, ci vuole ben altro
di più consistente.
E avrei evitato anche tanta cementificazione e copertura di spazi acquei superflua e inutile.
Insomma come diceva il buon Bartali: l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare.
Queste
mie sono solo indicazioni di massima, tanto per far capire che di
soluzioni migliori di quella attuale ce ne possono essere diverse.
Ma ormai è troppo tardi. O forse no!!
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