Hanno ragione alcuni alti esponenti del centrosinistra nazionale, il PD deve cambiare politica, non può suicidarsi di nuovo. L'arroccarsi dentro se stessi non porterà mai a nessun risultato, anche perchè il distacco dall'altro grande partito ovvero il PDL, è troppo grande per essere colmato.
Il PDL con la Lega arriva quasi al 50% mentre il PD da solo si e no arriva al 30%.
Devono capire che in Italia il bipartitismo non attecchirà mai, anzi era un obiettivo di Veltroni e del PD, e invece chi ne ha tratto vantaggio è solo il centrodestra.
Se continueremo di questo passo non solo non vinceremo più a livello nazionale ma ci sarà anche un inarrestabile effetto domino a livello regionale, provinciale e locale, che è già iniziato.
Quindi cosa bisogna fare per uscire dalle pericolosissime sabbie mobili? Semplice, ricucire lo strappo con la sinistra radicale e aprire al centro, nonchè dialogare meglio con gli altri partiti dell'area di centrosinistra.
Partendo da una legge elettorale che sia più equilibrata di quella attuale, con un giusto sbarramento, per evitare che partitini dell'uno per cento possano ricattare e far cadere il governo.
E invece cosa hanno fatto in questi ultimi tempi, alle provinciali e alle europee? Hanno continuato a farsi i dispetti gli uni contro gli altri, e il PD più che mai continua ad avvitarsi intorno a se stesso.
Ma quando capiranno che devono fare Politica con la P maiuscola?
E poi le europee rappresentano il primo esame della gestione Franceschini, e mi pare che l'hanno preparato molto male.
E come dice qualcuno, il buon Dario avrebbe dovuto metterci la faccia lui stesso, nonchè tutte le più alte sfere del PD, invece ci mettono le riserve. Ma che sono masochisti?
Perchè ricordiamoci che alla fine ciò che conta sono i voti che si prendono e niente altro.
Alle provinciali voterò convinto per Marras, ma alle Europee non so....
Fareste meglio a cambiare atteggiamento o voi di Gente se continuerete con questa politica autodistruttiva non solo contribuirete a far rimanere il Centrodestra al potere ma anche non permetterete di costruire una vera e credibile alternativa di sinistra per il futuro. La parola d'ordine oggi deve essere RESPONSABILITA'. E questo significa non vedere solo gli errori che sono commessi dagli altri ma anche quelli che potete commettere voi. E a mio avviso questo vostro criticismo verso tutto ciò che non siete voi, rappresenta una non volontà di creare veramente qualcosa di buono per il futuro. Meditate e cercate anche voi di fare qualche passo indietro e autocritica una volta tanto. Sarebbe segno di grande maturità. Credo nei valori che penso siano l'unica cosa che non può cambiare e su cui devono basarsi le scelte delle persone a scapito dei personalismi.
Con affetto e stima.
Scritto da: DiSinistra | 26/04/09 a 02:33